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Uomini 23 settembre 2016 · lettura 1 min · 978 letture

“Mancanza”

Pino Penny 558 poesie pubblicate
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Amo le donne tutte anche quelle che non avrei mai nemmeno in sogno Le guardo di sfuggita per strada e per me sono belle uno sguardo e le amo io ne ho di bisogno Amo le donne, del loro profumo ne colgo l'essenza serbandomene il ricordo per i giorni d'assenza Tutti quei giorni inesorabilmente svuotati d'amore dove dolore e silenzio danzano in alternanza Il buio è senza orario la gioia manca di luce.
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Gettata tra i riflessi. Trovo che la differenza tra letture e fuggevole sguardo alla mia poesia, non sia che snobbismo becero da parte di iscritti al sito di poesia abbastanza invidiosi alla fine... trovando che la mia semplicità arriva al cuore mentre la loro ricerca raffinata non arrivi nemmeno alle parti più basse...

L'autore
Pino Penny

Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.

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Commenti (1)

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Ferny Max Curzio24 settembre 2016

Un canto accorato quest'elegia della mancanza. Per tutte le Donne, dice il Poeta. Invece è per l'Amore, che nell'eterno femminino Egli ritiene a buon diritto s'incarni. Un vuoto senza tregua e senza ritorno al piacere e alla gioia, che ora mancano di quella luce del passato tanto rimpianta. Uno scroscio di lacrime e di sangue l'esternazione del suo dolore, ma cui non credo totalmente, perché come Leopardi anche il Nostro, in tali note sincere, pare si sfoghi, e purifichi e risorga, a sottolineare come infine il suo momento d'arte è umano e vero, ad onta dei verseggiare raffinati e narcisi, quindi falsi, che non han davvero nulla da comunicare... Una poesia che è un dono per chi lo ama, come Lui spero si renda almeno in parte già conto.