Luniloquio
Michele Prenna
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Anche stasera t'aspetto
dopo il tramonto
sperando che non t'oscuri
la nube a dispetto.
Luna, sorridi?!
Ti sembro fuori del tempo?!
Non io, gli altri lo sono:
quelli che si dicon poeti
se gridano e sprezzano il mondo
gli stessi che crudi amplessi
magnificano al posto d'amore
e tronfi per critici amici
si fanno un punto d'onore
di ritenersi sublimi
cercando la trasgressione.
Sai, io me ne sto a riva
osservo il fiume del tempo
la luce alternarsi con l'ombra
e attendo ogni notte il momento
del sogno per darti parola.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (3)
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Francesco Rossi24 settembre 2016
In questa composizione poetica si scompone lo spartito delle sensibilità dando tanta sostanza in un bel verseggiare. Unica nota.? ! perché? Vorrei sodisfa questa mia curiosità. GRAZIE.
Vaibhava das Vito Parisi6 ottobre 2016
La luna è un astro pieno di giardini; in esso gli usignoli, ed i conigli; del Sir lume al Cospetto è, di Cui figli siamo, qua in terra, in umili destini. Condivido i contenuti, soprattutto le valutazioni in tema.
Mina Cappussi7 ottobre 2016
Appuntamento notturno con la luna, per un soliloquio iridescente che diviene, nel creativo impulso del poeta, luniloquio.



