Domenica d'autunno
Girasoli piegati
al vento d'autunno,
del sole rincorso
l'amaro ricordo.
Il buio s'accende
respinge l'oblio,
respira affannoso,
nel sogno d'estate.
Riposa spaesato
il gambo reciso
e asfalto è la nuvola
in cieli di plastica
con soli corrosi
da denti voraci.
Deserto di luci
sorrisi straziati
e gli angeli in fuga
dalle ombre cinesi.
Linguaggi segreti,
catartico agire
balene sbuffanti
è meglio dormire.
©
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L'autore
DaviD
Vivo di passioni fulminanti. Le brucio con veemente intensità, la storia, la chitarra, la poesia, insieme al calcio che è la croce mia. Alcune poi ritornano pressanti. Ormai dovrei saperlo alla mia età. Perció finchè m'aregge e nun m'annoio, v'ammorberò co' quarche mia poesia nell'illusione de fa' spunta' un sori
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