Il mulino sul fiume Aniene
Hariseldom
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Ci sono asparagi celati dalle pietre
e resti umani che l'erba nasconde
ma il grande fiume scorre accanto
senza che nessuno conosca il suo tempo.
Il mulino ha cessato di creare farina
la sua magia si è persa tra i pioppi
nemmena una biscia sente l'odore
solo piccole goccie di pioggia
e solo rimasugli d'amore.
Scorre il fiume tra città dipinte
mentre pescatori tardivi succhiano more
e le zanzare del fiume banchettano
di sangue e ricordi è fatta la natura.
Vecchio mulino dove è nato un amore
quando i cavalieri assassini scendevano a valle
e Papi guerrieri torturavano le donne.
La sua pelle era di un bianco candore
i suoi seni gonfi di desiderio
e il ragazzo del borgo tradì il suo padrone
mentre scivolavano vicino la pala.
Il mulino ricorda e silenzioso muove la pala
due corvi banchettano ossa di pollo
il vento nasconde e mischia odori di sesso
ancora dopo secoli di omicidi e stupri.
La storia nasconde, cambia le parole
la storia è fatta da menzogneri padroni
farina di crusca e di vendetta abortita
i cavalieri assassini hanno sempre avuto ragione.
Ora il mulino dell'Aniene è solo un castello decaduto
dove a volte un gatto si nasconde
mentre gli asparagi del tempo si chinano
e baciano le gambe del fantasma di una donna.
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Hariseldom
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