Orfani
Quella volta riconoscesti una madre
aveva la scorza dura del corallo
e la dolcezza della brezza marina
quando ansima sui fiori del pitosforo.
si nascondeva in una trama d'amore
cucita tra gli istanti di ogni giorno
ma poi quando se ne andò via
si lasciò dietro un grande vuoto
È come un crampo che ti assale
una ferita dentro lo stomaco
e non c'è folla che ti può salvare
non c'è uno sguardo su cui far conto
perché quando siamo troppo lontani
trovandoci soli nello sconforto
il nostro essere senza più madri
ci rende orfani del mondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco G Maggi
Nato a Tortona nel 1968, vive in provincia di Alessandria. Sue poesie sono state pubblicate su numerose antologie, in blog e siti di riviste culturali oltre ad avere ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi e premi letterari. Nel febbraio 2014 ha pubblicato la sua prima silloge, intitolata “Punto di fuga”, presso
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!