Passano I Ricordi
Massimiliano Ruggiu
45 poesie pubblicate
+ Segui

Passano i ricordi con le suole ormai consunte
sulla strada che ha svezzato questi piedi sanguinanti
e al comando della schiera c’è un cappello di tre punte
che asseconda la cadenza con un battito di guanti.
Vedo un cane bastonato che non smette d’abbaiare
qualche ruga prematura lungo il viso di un infante
e l’incedere del buio tra le nuvole ed il mare
come il verso del poeta che si scioglie in un istante.
Conoscenti senza volto da riflettere allo specchio
ombre lunghe e accartocciate sulle nomadi vestigia
mentre il tempo si dilata per sembrare ancor più vecchio
di un castello abbandonato sulla languida battigia.
Passano i ricordi nella notte bianca e spoglia
come i graffi sulla pelle che dissetano il mio letto
dove giace ogni rimpianto che il mattino non imbroglia
rivestendolo di luce per nascondere il difetto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Ruggiu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
