In qualche angolo di vita
Ti fossi adeguato
ti fossi accontentato
ti fossi dipinto un sorriso comune
ti fossi scelto la maschera con cura,
plasmato dall'ambrosia dell'immagine.
Ti fossi guardato allo specchio, ma solo con gli occhi
ti fossi seduto al volere degli altri
ti fossi gettato tra le fauci de "è l'età in cui si deve..."
ti fossi abbandonato agli scherzi del destino
e venduto il corpo, ma soprattutto la mente
avresti sedato i binari del cuore.
Ti saresti posto il limite
di un esistere strisciando
assaporato l'ebrezza
di appartenere al tutto
(avresti avuto tutto)
la sensazione di non essere solo
per poi scinderti, infelice
e scappare da te stesso
in qualche angolo di vita.
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L'autore
Clara Danubio
Dicono che la mia città sia magica, io sono convinta che sia la vita a pullulare di magia. Per questo amo mettere per iscritto sensazioni e frammenti di vita che altrimenti non avrebbero voce. Ho 20 anni e frequento la facoltà di lingue di Torino; oltre alla poesia sono appassionata di musica, in particolare del canto,
Commenti (1)
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Luciano Capaldo5 ottobre 2016
Quando nell'uniformità e conformità si vive...è una continua rinuncia al se stessi. Forse nell'edonismo quotidiano non trova collocazione chi è esattamente il contrario di quel " se ti fossi". Molto efficace e condivisibile.
