Consapevolezza
Attivare i sensori
penetrare la placenta del Mondo
non è sufficiente a captarne i rumori.
Percorrere con le dita dei giorni
le stesse pareti intrise di vita
non basta a vederne il colore.
Piuttosto a percepirne le rughe, fino alla radice.
Tra quelle righe di intonaco e pelle
ascolta chi sei,
sul ciglio di quello che chiamiamo destino
osserva l'eterno vestirsi d'umano.
La consapevolezza ha l'odore di quella brezza
marina baciata d'estate
e delle paure che poco per volta
fagocita la luce del giorno.
Ti asciugherà le palpebre di un petto scalfito
fino ad aprire gli occhi come fari:
il tempo si dilegua nel brivido
di un orizzonte ancora placido e verde.
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L'autore
Clara Danubio
Dicono che la mia città sia magica, io sono convinta che sia la vita a pullulare di magia. Per questo amo mettere per iscritto sensazioni e frammenti di vita che altrimenti non avrebbero voce. Ho 20 anni e frequento la facoltà di lingue di Torino; oltre alla poesia sono appassionata di musica, in particolare del canto,
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