L'esule sentinella
Tu sei il mio primo compagno
e per questo ti devo ringraziare.
In te tutto rimane traccia,
dal primo legame di cui io persi memoria
all'odierno solcare delle carni,
dove ancor s'annida l'iniziale scintilla
e la certezza della mortale fine.
Come chiave dei mondi tu ti poni
su quel confine alla vista negato,
che costantemente sfiori,
con la moltitudine d'affacciate
microscopiche connessioni,
che sotto il dettato del sentimento
sono sempre pronte a scattar potenti,
prima di ogni fulmineo pensiero.
Con umiltà bisogna far silenzio
per placarsi e ascoltare,
il messaggio senza menzogna,
che può arrivare anche come un canto
da quel fronte, amico mio,
dove tu rimani in piedi a scrutare,
come un'esule sentinella.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
P
Tutte le opere →
L'autore
Pietro Chiappa
Sono nato nel 1982. Mi piace la matematica pura e lo studio del numero, purtroppo lo faccio d'autodidatta a causa del tempo che mi manca. La poesia la considero come la matematica, è essenziale nella vita di una persona.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!