Fuoco

Come musica
ringhiante tra i denti
note di fiati scomposti
su pentagrammi di carne tesa
una fame confusa
che sconvolge e travolge
affanni
spinti fin dentro l’ossa
una scia d’essenze
che spoglia la mente
un armonioso peccare
il gioco delle dita
trova pertugi
tra pori di pelle unta
e poi
s’inabissa la voglia
come una follia irrisolta
come una forza
esportata dentro il ventre
che come fuoco brucia
fino a spegnersi
nella voluttà
di un consumato incendio.
©
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L'autore
Turan
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