Allegria la vendemmia
Grappoli maturi
attendon sui tralci
donne sapienti
ed i frutti raccolti
nei grandi tini intrecciati
elle adagiano lievi.
Ed intorno api danzanti
all'odor di zucchero d'uva.
Allegria è la vendemmia
lungo i vecchi filari,
malinconica la fisarmonica
al fianco di danze popolari
annuncianti a Dioniso
la bevanda dell'oblio.
Allegria è la vendemmia
per il sole maestro
che brilla sui gappoli,
per i sorrisi delle fanciulle
che non sanno
che degli avi
tramandan dignità.
Allegria la vendemmia,
allegria l'ebrezza
che corre sui corpi,
che conduce lontano,
che offusca la fatica
che rende l'uomo
umano.
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia6 ottobre 2007
Versi semplici, scorrevoli, danzanti, a descrivere una situazione, un ambiente, un gruppo di contadini, quasi immutabili nel tempo.
