I miei 62 anni
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Mi mette sempre tristezza ormai il compleanno
gli anni non volano via
gli anni li ho bruciati sull'altare
peccato che non so il nome del Dio del sacrificio.
Ho cavalcato la scopa come una strega
spappolato il mio cervello sulla luna
dato da mangiare ad ippogrifi ormai ciechi
non è stata la vita che volevo.
Così sfogo oggi la mia rabbia
per questo mio tempo malvagio
picchiato tra le gambe di una megera
che gli sciocchi chiamano morte.
Non ho più una bandiera
non capisco il senso dei miei confini
e giro per strade sconosciute
per sfuggire ai recuperatori migranti.
Oh lo so che voi non capite
non sono un poeta di rime baciate o alternate
non sono un poeta o uno scrittore
sono solo un venditore di more e dolore.
Le more sporcano spesso le mani
e succede che pensano al sangue
ma la vipera che poggia sui rovi
non ha colpe con Eva o chi vi pare.
I miei anni, il mio tempo distratto
le mie rabbie e le mie sconfitte
la fortuna di non essere depresso
i poveri non hanno lussi dei ricchi.
Così sbatto sul foglio quattro versi
senza chiedere consenso ai cacciatori di sorrisi
me ne frego dei diamanti
e della luce di un tunnel inventato.
Tutto quello in cui ho creduto oggi sono briciole
briciole della mia tasca destra
rimasugli di un biscotto sbriciolato
e forme distratte di budini alla menta.
Non capite?
Sono metafore troppo ardite?
No, non c'è nulla di segreto nascosto
solo ami da pesca e vermi di terra ormai morti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
