Paura
Ho raccolto il tuo volto
confuso tra le macerie
degli incubi.
I tuoi occhi ancora
di rugiada luccicavano
tra le prime luci dell' alba.
I tuoi pugni di legno
tremavano sotto la calura estiva.
La cicatrice sul ventre ti pulsava
e più su la vita sembrava spezzarsi.
Sei ascesa dalla polvere
e con me arrivasti
dove gli incubi muoiono
e i sogni nascono.
©
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