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Riflessioni 11 ottobre 2016 · lettura 1 min · 2737 letture

Brina di luna

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Sfoglio i ricordi nelle notti umide d’attesa. Fremono scomposti alla vista d’una luna bagnata di brina. Nostalgici ritornano a usurpare dragati deserti travolti dagli eventi. Se solo potessi, rinunciare al copione, giacente ai piedi di parole assenti a una voce soppressa dalle abitudini. Se dai sentieri inesperti riuscissi a raggiungere la soglia d’una porta chiusa per errore. Srotolare il film di anni ingoiati dalla noia, e sottrarre le immagini da cancellare, potrei cambiarne la trama, sopportare l’avanzare degli anni, l’intarsio di rughe sconvolte dal tempo, e ricucire un’anima sfilacciata che non s’arrende
#Luna#Deserto#Notte#Anima#Ricordo
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Poesia presentata al Premio Scrivere 2016 - Sezione Tema libero

L'autore
Rita Minniti
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Commenti (7)

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Rosita Bottigliero11 ottobre 2016

Che emozione la poesia dei ricordi... resta sospesa all'attimo del vento... versi di grande bellezza

Luciano Capaldo11 ottobre 2016

Nei ricordi si sviluppa spesso il canovaccio della nostra vita... vorremmo riavvolgere quel film ma credo sia inutilek, se qualcosa poteva andare diversamente era già andata diversamente secondo me! Una dolcezza lirica ed una fluidità musicale che rende questa opera di grande emozione per il lettore... ammirato.

Antonio Biancolillo11 ottobre 2016

Velatamente malinconica... lievemente struggente... delicata... intensamente poetica... serena in lontananza d'immagine... eppure colma di sentimento... Un fumo evanescente... direzioni opposte dentro quei "se"... ma che hanno un loro colore... una loro musica "nel vuoto "di parole assenti a una voce"" al suo sapore... come l'avanzare della propria vita che si vive... così somigliante alla noia... e desidera di riavvolgere il proprio film per cancellare qualcosa che sfilacciata dal tempo... E sono questi... passaggi poetici che lasciano indelebili emozioni... mentre la chiusa è essenziale e ricca di significato... un non arrendersi mai... Molto apprezzata...

Umberto De Vita11 ottobre 2016

Malinconica ma forse non troppo. Comunque un gra bel testo. Complimenti.

Paola Vigilante12 ottobre 2016

Una lirica pregna di nostalgia, molto malinconica che arriva al cuore di chi legge facendola sentire un po' propria. Le sensazioni, le emozioni espresse dal testo sono condivisibili tanto da far rivivere in noi gli stessi stati d’animo dell’Autrice. Molto piaciuta per contenuto che fa riflettere e per la forma.

Cinzia Gargiulo12 ottobre 2016

Se solo potessimo riavvolgere come una vecchia pellicola il film della nostra vita quante cose forse cambieremmo, ma non si può. Ma a pensarci bene ognuno di noi è nell'oggi il frutto di ciò che è stato nel passato e per quanto sia grande la malinconia di ciò che si è lasciato ed il rammarico per ciò che non si è fatto bisogna accettare tutto il bagaglio della propria esistenza. In fondo c'è tanta ricchezza nel nostro vissuto se sappiamo guardarlo con gli occhi di chi nella vita vede un dono. Versi suggestivi dal contenuto profondo che aprono alla riflessione, molto apprezzati.

Giacomo Scimonelli12 ottobre 2016

Se si potesse cambiare la trama della vita passata riavvolgendo la pellicola dei momenti passati, certamente si dovrebbero eliminare le sofferenze... ma il passato è troppo importante in ogni caso... nel bene e nel male ha contributo nella nostra crescita... da questi versi e in particolare nella chiusa l'anima forte e sensibile che non si arrende riesce a prendere il sopravvento... versi profondi...