Grizzly
Hariseldom
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Lo chiamavano Grizzly
e nessuno ormai ricordava il suo nome.
Era grande come un orso
e di peli ne aveva anche di più
e nessuno ricordava il suo nome.
Per fortuna non era mai ubriaco
altrimenti nessuno avrebbe potuto fermarlo
Grizzly era forte come un toro
e grande come una montagna.
La gente di Baltimora lo rispettava
ma nessuno gli chiedeva se era repubblicano
nemmeno se fosse cristiano
in chiesa non si era mai visto
Grizzly viveva da solo sulla collina.
Veniva al mercato a portare la sua merce
pellicce e frutti maturi
cipolle e carote
a volte pure sacchi di grano
Grizzly li portava su un vecchio carretto
e sorrideva a chi gli comperava qualcosa.
Amore, che forse nascose
per un altro uomo dalla pelle più scura
qualcuno disse d'averlo visto baciare
qualcuno raccontò la cosa in paese.
Non era bello sapere che amasse un uomo
non era bello sapere che era d'altro colore.
Il giorno della croce sulla collina
la croce che bruciava durante la notte
Grizzly si alzò per guardare
non di certo per sparare
Grizzly non aveva fucili.
Lo trovarano una sera d'inverno
appeso sul grande albero del tasso piangente
dopo che il suo compagno era stato ammazzato
un po' per la pelle, molto perché amava un uomo
lo trovarono che penzolava
con il petto villoso al sole ghiacciato
e la gente indecisa se poterlo pregare
lo seppellì in terra non consacrata.
A volte vado sulla collina con mia figlia
dove hanno seppellito un uomo mite e pacifico
trovo sempre un orso che ci sta ad aspettare
vicino a una croce nera bruciata.
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Hariseldom
Commenti (2)
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Luciano Capaldo12 ottobre 2016
Una bellissima storia che mette in risalto la meschinità dell'uomo nel ritenersi nel giusto solo perché attribuisce a sè stesso l'errato concetto del "diverso". Sono versi di grande verità, fastidiosa, antipatica anche ma allo stesso tempo un tocco di rabbia e ribellione. Mi unisco al gesto di porgere un fiore dove un simile "dverso"...giace. Che bella.
T
Teresa Peluso12 ottobre 2016
Attuale come tematica, raccontata con leggerezza, tipo favola. Mette in risalto la meschinità della gente ed il modo sbagliato di ergersi a giudice. Bella la poesia e l'intenzione.

