Sonno profondo
In sogno,
apparsa anni or sono.
Un velo candido e trasparente
baciava il corpo senza vita;
un tetro ospedale
vuoto di pazienti;
occupato da medici ostili
o indifferenti.
Sollevai quel lenzuolo
con devozione filiale
Un segno della croce
e un Pater Noster
scandito
con appassionato fervore
Immediato risveglio
da profondo torpore.
L'adorata creatura
mi ha donato la vita
due volte.
Le ho comunicato
la devozione
delle Tre Ave Marie.
Ora le regalo
la certezza
di gloriosa resurrezione
©
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