Cambio di vocale
Pier Giorgio Cadeddu
258 poesie pubblicate
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Disordinatamente avverbio
Parole nel catino
Urlare di bambino
I miei anni da sgorbio.
Dalle reminiscenze alate
Canzoni trasognate
Sillabe trafugate
Poche rime baciate.
Porca miseria dico
Ma chi me lo fa fare
Di rimare col mare
Non me ne importa un fico.
Sgrammaticando infine
Sopra i tasti e lo schermo
Del mondo vegetale
Ritengo senza uguale
Un cambio di vocale.
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L'autore
Pier Giorgio Cadeddu
Commenti (2)
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Francesco Rossi15 ottobre 2016
Una bella poesia satirica verseggiata con linearità. ottimo il contenuto, buona la forma.
Marinella Fois20 novembre 2016
Una lirica particolare... apprezzata... complimenti poeta!


