318 lettori online · 357.062 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 16 ottobre 2016 · lettura 2 min · 1893 letture

La ballata del soldato

Davide Ghiorsi 180 poesie pubblicate
+ Segui
Il soldato riposa sui monti dorme un sonno che prende i più tanti non ha canti o tabacco da offrire lui non scrive più frasi d'amore. Nei suoi occhi galleggian le stelle foglie morte ubriache ha alle spalle chiede al vento soltanto una cosa un passaggio per l'anima a casa. Il soldato ha un velo da sposa quando inverno sul corpo riposa e perché non si senta da solo come mamma gli rimbocca il lenzuolo. I soldati son tutti bambini han le mani come i contadini nel camino ci lasciano il fuoco perché pensan di tornar di lì a poco. Ed invece si addormentan sui monti sopra il marmo son tanti fra tanti non san dir neanche più il loro nome che sbadati che strana invenzione. I soldati son giochi per grandi maneggiare con cura e pazienti pur se non hanno vetro nel collo sono fragili più del cristallo. Questi giochi hanno un solo difetto un lumino nascosto nel petto che si accende e gli porta dolore E' un difetto che chiamano "cuore". Il soldato riposa sui monti per la pancia e la gloria di tanti che poi chiedono pace e rispetto al lumino che chiaman "difetto". E il mio cuore conosce la pena per chi dorme sui monti di schiena come fossi davanti a un camino col suo lume si fa il mio lumino. Il soldato che dorme sui monti non c'è andato a dormire per niente se il suo sonno ha insegnato il rispetto al mio cuor che è lo stesso "difetto".
♥ 3 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

una ballata per la quale non posso trascrivere la musica, ma una dedica per colui che dorme sotto la croce sui monti liguri... e che mi ha fatto commuovere e pensare.

L'autore
Davide Ghiorsi
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale16 ottobre 2016

Una ballata che mi è entrata direttamente nel cuore e mi ha commosso fino alle lacrime. Eh già! Che "strana invenzione sono i soldati". Sono giovanissimi e fanno un gioco più grande di loro, sono chiamati a morire per "un ideale che non esiste" e a considerare nemico chi non lo è. Sono "fragili più del cristallo" i soldati. Una dedica molto commovente per chi "dorme sui monti liguri" da me molto apprezzata per contenuto e per stile.

Merlino16 ottobre 2016

non v'è bisogno di musica, i versi sono già musica, che commuove e che esalta. Un testo davvero importante che lascia di stucco e che rigenera, direi!

carla composto17 ottobre 2016

che bella, direi commovente una metafora intensa e sentita conservo con cura questa bella opera plauso al bravo poeta

Francesco Rossi24 ottobre 2016

Una ballata, credo che sia stata scritta di getto dal bravo autore che rileggendo i versi potrà sicuramente renderla magistrale dando spazio a quella musicalità che spesso nelle sue poesie imprime