Capo ufficio per caso
Che bel ruolo io rivesto
e il motivo è proprio questo:
mi ritrovo capo ufficio
ed è stato di buon auspicio.
Da fanciullo ero dee jay
e di radio ne trattavo sei.
Ero l’ idolo di ogni ragazzina
e pomiciavo dalla sera alla mattina.
Di capelli ne avevo tanti
e li tenevo a posto tutti quanti:
usavo lacca in quantità industriale
che alla lunga mi è stata fatale.
Diventati gli anni un po’ più prischi,
dovetti dire addio al giradischi
ed un nuovo lavoro mi misi a cercare
poiché di lì a breve mi dovevo sposare.
Ed iniziai a fare il perito,
non quello che avete capito,
ma l’ ”esperto” dell’ assicurazione
tenuto da tutti in gran considerazione.
Ma, stanco di sinistri e di tanti affanni,
bussai alla porta di chi deve campar cent’ anni
che mi offrì un posto di impiegato capo
in collaborazione con l’ archivista capo.
Ed ormai, con il mio fare accattivante,
son diventato dell’ azienda la colonna portante,
o ”la chiave dell’ acqua”, come qualcuno sostiene,
poiché senza di me nessun documento si ottiene.
Godo di ogni diritto e beneficio
e, se mi reco tardi in ufficio,
non mi manca certo la voglia di lavorare
ma c’è un grosso incarico che devo espletare!
©
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