Bosco
Michele Prenna
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S'è fermato il tempo
in certe parti del bosco
dove il sentiero non giunge
nella valletta scoscesa
con echi di torrente
ingrossato d'acque recenti.
Là vado a cercarlo
dove la natura lavora
senza timore degli uomini.
M'appoggio al consueto bastone
nei saliscendi rischiosi
attento ai rumori di selva
dal richiamo volatile
all'ungulato nascosto
fino a lucertole e serpi.
Qui è naufragio verde
equivalente all'azzurro
e un infinito star bene.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (2)
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Giuseppe Vullo18 ottobre 2016
un pregevole inno alla natura che condivido totalmente!
Luciano Capaldo18 ottobre 2016
Bello questo distaccarsi dal quotidiano renetico vivere e assaporare proprio quel verde nel quale naufragare. Un senso di verav libertà ed appagamento. Versi che dipingono un quadro di vita... pura! Complimenti


