Toreador
Hariseldom
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L'arena ha gente distratta
persa tra una comunione e un vestito a pois
mentre il traffico in via della stazione
è più intenso di una adenoide
Toreador ha scatole girate
non ha voglia di uccidere tori
così scrive a volte poesie
maledette come la vita non lieve.
Se la gente capisse davvero
che una muleta non riesce a passare
mentre la rossa bandiera delle pietre
lancia gli strali in Palestina.
Toreador ha un carattere di birra
ma parla spesso della sua terra
dove in quella valle dimenticata
ha amato una donna clandestina.
Ora è fermo a maledire
quello che gli ha rubato un parcheggio
nonostante il cartello bene in vista
c'è sempre un cornuto di troppo.
Toreador schiva anche questa
mentre l'arena si riempie di gente
e quel toro piuttosto adombrato
lo guarda e gli chiede perché.
Perché Dio, il tuo Dio ti ha fatto toro
e a me ha fatto toreador
e in questa piazza piena di gente
non c'è nemmeno uno scivolo per salire
e non mi va di chiedera aiuto
perché tu sei toro e io toreador
e non mi va nemmeno di chiamare
un signore dal cappello di piombo
in questa società di malfattori
e allora infilo la mia spada tra queste ruote
la mia vendetta da lavastoviglie.
Ma la gente
la gente davvero pensa di capire
e ragiona con le ruote nel cervello
io le ruote le uso per camminare
in mezzo a poeti e canzoni.
E quel toro che ho risparmiato
regalerà una rosa ad una donna
donna che mi ha amato e mi ama
nonostante la mia condizione di assassino.
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