Ignavia
Nel rigoglio di boschi si apre la mia solitudine.
Il vento sfronda desideri intoccabili.
La cura degli affetti suggerisce empatia.
Vuoti d'anima però rallentano l'orgoglio.
Dedicato alla morte la incognita fede.
Nel calpestio di zolle bagnate stride la speranza.
Un cuore nuovo dovrà battere l'ignavia.
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Commenti (2)
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Luciano Capaldo19 ottobre 2016
Ogni verso uno stato d'animo nel quale si riconosce una riluttanza alla risoluzione ancorché una speranza ... stridente. Ignavia, un immagine secca e e deludente, sovrana oggi sul popolo e per pochi inutili eletti. Molto apprezzata
Francesco Rossi19 ottobre 2016
ho letto con interesse la poesia, peccato che nel gorgoglio dei boschi non si riesca a percepire il senso del non senso ossia il senso di pace assoluta. Comunque sia una bella e interessante composizione.

