L'orgoglio del mare
L'insolita palpabile inquietudine serpeggia lenta.
Questo incognito divenire sorprende il silenzio.
Funi legate a doppio nodo bruciano i sentimenti.
La lotta impari con la solitudine spariglia le carte.
Quando mai diverrò inseguitore di sogni,
visto che le mie abitudini scemano verso la sperduta melanconia.
Oggi come domani non chiuderò più le porte al diletto.
Forte rimpianto ha spergiurato il peccato.
La nemesi della mia fantasia troverà altri luoghi.
Un respiro aperto aprirà caleidoscopici arcobaleni
e il tristo poetar risalirà la china per rivedere l'orgoglio del mare.
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Commenti (1)
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Anna Maria Cherchi20 ottobre 2016
Il silenzio ci sorprende sempre, ma non spegne il chiasso dell'inquietudine che sembra legarci, dalla quale è difficile liberarsi con tutti i rimpianti delle cose che avremmo potuto fare. Come in un sogno avvolgi il tempo tornado nei luoghi a cercare i momenti non vissuti . Bellissimi versi di un grande poeta
