Un giorno nuovo
Non vedo
i suoi occhi
da un secolo ormai,
miraggio ed agonia
di questi giorni
sfiniti.
Avvolta
nella nebbia
della sua terra,
nelle sue paure,
nei miei ricordi
sfocati.
Viva
solo a parole,
lascia un segno,
scompare di nuovo,
accende un cerino
e poi ci soffia sopra.
Così
la luce del giorno
diventa penombra,
il buio avvolge tutto,
attimo dopo attimo,
inesorabile
e a me non resta che inventare
un giorno nuovo per questo amore
in cui la possa ritrovare
senza aver paura di morire.
©
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