Luna
Amo il disincanto di una solinga Luna che si perde nella vastità della notte.
Rincorro l’armonia che ne affascina il desiderio e procaccia la sorte.
Lungo un cammino di solitudine sei tu il faro che mi guida.
La livrea bianca mi abbaglia e si veste candida.
I pensieri si fanno specchi concavi nei discernimenti.
I guai rimangono sulla porta senza dolore e struggimenti.
Oasi di infinito amore, culto della speranza
appari ogni notte in un cielo fitto di stelle e di latitanza.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi27 ottobre 2016
In versi lineari note poetiche eccelse per stile e contenuto.
