Passione
Turbamento che serbo ver te cuore
mi fende, e tutta l’alma n’è dolente,
che radicato in me troppo è l’amore,
tanto che brucia di calor cocente.
Su terra non è certo altro vivente
che soffra al pari di me tanta iattura,
e ch’abbia in cor subito tal fendente
per ingerenza di mala ventura.
Tu sei ‘l meglio della miglior scultura,
tu sei terrena, ma parmi divina,
di donna mostri la tua alta statura,
e delle fate sei bella regina.
La sofferenza ch’ò d’alma sconfina
che cervel langue per persa speranza,
che oscura sempre più opaca cortina,
ducendo grande sconforto a doglianza.
Vieni, ti prego! Lenisci voglianza,
plasma l’alma d’olezzo tuo bel fiore,
ridoni a mente la persa costanza,
cassi tua carità, da me, dolore.
©
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L'autore
nello vittorio maruca
l'esperienza mi ha indirizzato sulla strada dell' umilta', l'umilta' e' ora la mia forza.
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