L'uomo che parlava alle pietre
Hariseldom
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Ho sempre odiato le camicie bianche
le cravatte e gli abiti scuri
quando le indossano i ragazzi
giovani laureati.
Tutti lo chiamavano il pazzo
lo vedevano bisbigliare sui muri
prendere una pietra dai campi arati
e poi parlare, piano, quasi bisbigliare.
Lo prendevano in giro
dicevano che era il Matto
tutti i paesi hanno qualcuno matto
tutti i paesi generano follie.
Ho sempre odiato le camicie bianche
le cravatte e gli abiti scuri
quando le indossano i ragazzi
giovani laureati.
Poco si sapeva di lui
la sua casa isolata
la pensione da malato
la rendita lasciata dalla mamma.
Sempre lo stesso vestito scuro
sempre la stessa cravatta
mai una donna al fianco
ora che era morta sua madre.
Ho sempre odiato le camicie bianche
le cravatte e gli abiti scuri
quando le indossano i ragazzi
giovani laureati.
Nessuno riusciva a sentire le parole
poi un giorno parlò più forte
e a sentirlo fu una bambina
ne rimase colpita alla soglia dell'adolescenza.
Il Matto raccontava fiabe alle pietre
alle mura di una casa diroccata
fiabe di bambini soli
fiabe di guerre e di paure.
Ho sempre odiato le camicie bianche
le cravatte e gli abiti scuri
quando le indossano i ragazzi
giovani laureati.
La bambina, adolescente, quasi donna
rimase stupita e raccolse la pietra
la pietra era calda
tremò nella sua mano.
Il Matto si voltò e vide la bambina con il sasso
corse verso la collina
corse sino alla cima
poi sparì e di lui non si seppe più nulla.
Ho sempre odiato le camicie bianche
le cravatte e gli abiti scuri
quando le indossano i ragazzi
giovani laureati
anche i matti che forse non sono matti
sono soli, come quei ragazzi
come i venditori di abbonamenti
e di pupazzi.
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Hariseldom
Commenti (1)
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Silvana Poccioni31 ottobre 2016
Splendida! Il refrain martellante, come un singhiozzo, a scandire le fasi di una vita, come quadri in serie, che raccontano di solitudine e paura, di bisogno d'amore. E quel vestito scuro, mai dismesso dopo la morte dell'unica persona che certo lo amava. Non è pazzia, è soltanto disperata solitudine. E gli occhi della gente a guardarlo, con sguardi ciechi e distorti.

