"I mostri del sonno"
Stefano Drakul Canepa
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Attendiamo la notte
perché il buio ci sussurra
segreti di luna
che la luce non conosce
Accarezziamo le ombre
e la terra si apre
ci accoglie fra i morti
che il cielo ha rifiutato
Siamo i mostri del sonno
la pelle troppo pallida
per baciare il sole
e il giorno che ci offende
Siamo i reietti del fango
e se le nuvole piangono
saremo un ricordo
il posto vuoto a tavola
Che fa tremare il mondo.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Francesco Rossi1 novembre 2016
Una composizione in lineare veduta intimistica dell'autore, maestro, in queste tematiche, tendendo non solo a dare ampia veduta nelli spazii e nel tempo, ma a misurarsi con notevole impegno e ottimi risultati in questo dissacrare la morte e a colmare valore aggiunto alla vita.

