Le porte del tempo
Nelle notti insonni
grida vivaci mi cullano
canti di gioia
echi soavi invadono l'anima
mentre ombre dorate s'attorcigliano
a cavalcare attimi di sogni
Negli occhi ancora aperti
la notte scorre veloce
tronfia di vertiginose trame mentali
Vorrei larghe ali d'entusiasmo
per abbracciare il mio istinto
alla ricerca della felicità
e crearmi un rifugio segreto
dove tutto possa accompagnarsi ai desideri
tra maestose voglie prive d'ostacoli
e dare libero sfogo alla fantasia
nelle dolci note del cuore
Perdermi nel piacere
di un domani eterno
nel sorriso smagliante dei volti
di chi mi ha donato amore
porto sicuro su cui attraccare
quando navigo oltre le porte del tempo.
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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