Luna
Il volto anonimo di mille dubbi connota la mia identità.
Lontano da superflui gaudi rivendico la mia libertà.
Nelle sere lunari immergo i miei sogni nel mare della tranquillità.
Non ho mai avuto pretese di protagonismo e di vanità.
Cingo il silenzio con la passione delle idee.
Cullo nella bambagia le migrazioni delle mie maree.
Poi rassegno la fortuna ai suoi strani destini.
Colgo nell’aria della Primavera il fascino dei suoi doni.
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