Autunno
Arrivò malinconico l’autunno a spingere nell’angolo il cuore.
Interminabile vento a spazzare via l’azzurro dei sorrisi d’estate.
Un vacuo sapore d’amaro tradisce le tue emozioni.
Le ore di ozio sacrificano il giorno a sentinella del tempo.
Nudo come albero spoglio raccolgo ricordi marciti su un prato.
La solitudine irrompe come lama tagliente.
Nel ghetto del parco desco, sospira il mio rimpianto.
I fuochi fatui dei miei desideri implodono sordi.
Il futuro sembra svilire la tua volontà,
la colpa del tempo fustigatore che tradisce la speranza.
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