Calabria stanca
Matilde Marcuzzo
130 poesie pubblicate
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Nelle fauci dei lupi ululano i raggi del mezzodì.
Pascolano i cuscini di paglia del fattore
e si aprono i granai nella schiusa viola
e lesta per la munta.
Io sono via e mesto è il mio addio
alla caccia ed ai fazzoletti unti del giorno
sui capi pacchiani.
Una zingara impreca due soldi
e tre code rosse di gallo sui ciottoli roventi.
La mia dimora nel tempo
non si mangia
ma di noci e fichi si veste.
Quando lo spirito stanco s'appresta al declino
migra sui ruderi campestri un mandarino
d'alberi gestanti.
Rimembranze del mio ego andato
lungo la trottola di siepe
che intorno gira e di pietra non torna.
Io bevo l'Amato nel bicchiere
per vivere la colpa calabrese
di mio mestiere!
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
è bella (Rasimaco)
Commenti (1)
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zani carlo4 novembre 2016
In queste poche righe una storia intera per una terra che non conosco affatto... ma che trasuda dell'emozione di chi la vive dentro come la più bella delle emozioni.

