Novembre
Rita Stanzione
1948 poesie pubblicate
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Nella luce fragile
Ore di incensi accesi si dileguano
Vibra l’eco della nebbia
E le nostre forme intorno all’anima
Mendicano il taglio di una voce
Bisbigliata da boschi d’abbandono
Ridestano orizzonti secondari
E profumi immortali, le foglie assenti
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Francesco Rossi5 novembre 2016
L'autrice si cala con interiorità nelle viscere di questo mese e ne accentua le intime particolarità in gran stile. Pure nell'acrostico si distingue per bravura.
B
Barba14 dicembre 2016
Suggestioni e stile tra il malinconico ed il visionario, accendono i versi di una luce interiore. Bellissima in ogni dettaglio, lascia immagini vibranti.

