Il presepio del 2016
Questo presepio mostra le sue piaghe:
muri caduti, mobili per strada,
camere sbriciolate e libri al vento.
Pastori, tanti, in cerca dell'armento
che s'è disperso nella notte fonda.
Questo presepio grida il suo dolore:
nessuna stella in ciel per annunciare
qualche prossimo osanna! Pianti e silenzi,
lacrime, e speranze crollate con le case.
In una grotta s'ostina a nascer Cristo
nonostante l'assenza di angeli festanti.
(Nessuno canta più? Non mi par vero.)
Tutto è distrutto ma il mio cuore regge.
E, come il bimbo che rinasce, è forte.
Ha forza ed urla con mill'altri cuori
e l'urlo fa staccar dalle pareti
la carta blu ch'ha simulato il cielo.
Questo presepio mostra ch'è Natale,
anche fra le macerie.
Che la Speranza ritenuta morta
può risorgere.
Che mille cuori possono cantare
ancora,
magari sottovoce, bisbigliando...
©
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
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