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Riflessioni 7 novembre 2016 · lettura 1 min · 1195 letture

La vita, il tempo, la memoria

emmalisa lucchini 194 poesie pubblicate
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La vita, il tempo, la memoria lo straniero un'abitudine radicata la paura dell'altro Eppure lo eravamo anche noi, un tempo per strade diverse, la stessa meta. L'amore, la generosità tutto ciò che scorre, canta, gioisce alle menti aride, ipocrite fa paura. Il tempo e la desolazione. Il silenzio scolora la vita la pioggia svuota le nuvole i fiori reclinano il capo l'essenza delle cose il pensiero, il silenzio la neve gli affanni nei tremori delle stagioni nei vuoti della memoria. Nebbie, venti, paura dell'altro . E... m'avvolge tristezza.
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L'accoglienza è un modo di costruire la pace nella consapevolezza che la pace nasca innanzitutto dal cuore dell’uomo. Tutti dobbiamo confrontarci con questo olocausto che i dittatori e le guerre hanno prodotto.

L'autore
emmalisa lucchini

Emma Elisa, felice di entrare in questo mondo immenso che è la poesia. In questa oasi ho letto poesie che mi hanno commossa e divertita. Leggere e scrivere per me è un piacere sensuale, avere davanti la pagina bianca in trepidante attesa di segni e parole...traghettare emozioni dell'anima sul foglio bianco è stupendo

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Commenti (3)

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Umberto De Vita7 novembre 2016

Hai ben ragione, e i tuoi versi sono più che appropriati. Però penso che il nostro popolo, appunto abituato a emigrare, si deve abituare a ricevere, pero' per questo purtroppo occorre del tempo che sono sicuro verrà. Una lirica apprezzatissima. Brava. .

Sara Acireale7 novembre 2016

Con versi espressivi e originali la Poetessa tratta la tematica degli immigrati, dei profughi, della paura dello straniero. A volte faccio questa riflessione: "Se abbiamo paura noi, figuriamoci loro che vengono da un paese diverso dal nostro, con lingua, usi e costumi diversi". Perché non proviamo a metterci nei loro panni? Perché non proviamo a capirli, a comprendere la loro disperazione? Eppure anche noi eravamo emigrati, anche noi (o i nostri avi) eravamo disperati in un paese straniero, senza conoscere la lingua e le loro usanze. Una poesia che fa molto riflettere. Apprezzata per contenuto e forma.

Marisol587 novembre 2016

La paura blocca le manifestazioni del cuore, per questo è necessario imparare a non avere paura dell'altro in quanto persona, in quanto essere umano. Molto bella.