Credo di viaggiare
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Vedo il vapore del cielo
sui finestrini.
Appoggiata alla tua bocca
ricamo gocce di poesia.
Ho un nodo di rondini
sul petto.
Le tue mani d’inchiostro
sciolgono il mistero.
I seni amano il vento.
Questo buio che trema.
Il bacio è un graffio sedato
dalla prima rugiada.
Assaggiami,
senza finirmi.
Il corpo è un viaggio continuo,
i tuoi sospiri randagi
tornano a me.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli9 novembre 2016
ogni parola un ricamo, ogni verso l'apoteosi dell'amore... poesia molto apprezzata

