Vestita di sguardi
Ho osato
essere pietra
nelle sconfortanti circostanze
e ruggente sole
nelle notti
di solitudine
sol di lontananze
ho saputo splendere
l’ombreggiante
volontà altrui
confondeva le mie parole,
e flebili,
ancor smuovevano l’animo
di chi solo
vuol comprendere.
Nemmeno nello scrollare
le incertezze altrui,
ho percepito
il fuggire
di un sorriso.
Nell’imbarazzante tremore:
conoscere me stessa,
come vestita di altri sguardi.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi11 novembre 2016
prorompente interiorita', la poetica si sviluppa in quel contesto di intimita' che dell'interiore ne è parte propulsiva e attiva. ottima la forma mirabile il contenuto della poesia.
