1.500 lettori online · 354.555 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Donne
Donne 11 novembre 2016 · lettura 2 min · 2668 letture

Come una farfalla ubriaca di gin

Hariseldom 1264 poesie pubblicate
+ Segui
Era così bella da ragazza la chiamavano farfalla con i suoi capelli biondi e gli occhi così verdi. D'estate ballava sulla sabbia con la sua gonnina gialla le gambe bianche e abbronzate la camicetta di mare bagnata. Sognava di andare a Madrid studiare spagnolo e anarchia con i suoi romanzi mai terminati e quella strana voglia di fragole al mento. Se ci fosse davvero un Dio magari solo per un giorno magari per togliermi questo amaro dalla bocca vecchia e arrugginita. Era davvero una farfalla la più brava di tutta la scuola con i libri fatti con i fiori infilati e quella leggerezza in amore. Vederla sopra un giornale sentire le cose che dicono di lei ora che non ha più i capelli biondi ora che il bianco lo copre di nero. Vederla così come la ha ridotta un uomo che non è uomo ma bestia lei che non faceva male a nessuno lei che ballava sulla riva del mare. Se ci fosse un Dio gli direi di aspettarla di portarla nel paradiso degli innocenti ora che lui la persino bruciata ora che nessuno ancora l'ha dimenticata. Come una farfalla ubriaca di Gin è morta per mano di chi l'ha sposata non sorride e nemmeno piangono le labbra mentre a Madrid stanno cantando "Hey Jude".
♥ 1 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Hariseldom
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvana Poccioni12 novembre 2016

Come sempre l'autore incanta e affascina, con i suoi racconti in versi. Come ogni volta si staglia nitida e chiara la figura della protagonista, innocente e bella, dentro e fuori, prima che il male dell'umanità imbestiata si accanisca su di lei, blandendola, illudendola e poi, lentamente, distruggendola. Che emozione quel riferimento in conclusione ad una canzone mai dimenticata e tanto cara alla nostra generazione.