Acerba giornata
Acerba giornata
di urli accesi
la luna è dietro
l'attico più alto
della città.
Ha grossi occhi
di luce eterna
arrossisce il sole
mentre muore
in questa parte
di mondo ottuso
e di libertà moderna.
Ancora salgono
i rumori ansiosi
nelle case di lampadari
e di televisori vociosi.
E padri irritati
e madri sfinite
nello scorrere friabile
di minuti lunghi
sullo sfondo preoccupato
di pensieri uguali
e sempre paurosi,
sull'ancora nel fondo
della notte che teme
l'avvenir di un altro giorno.
©
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