Il mare
Diana Blancato
122 poesie pubblicate
+ Segui
Quel perpetuo respiro
del mare,
quell'alito salso,
si perde lo sguardo
all'orizzonte
ove l'infinito sfuma
nel mistero,
laggiù la vela bianca dei ricordi
salpa verso l'oblio,
nel silenzio di una lacrima
seguo orme non mie
sulla sabbia dorata
portano a bui anfratti,
a cespugli riarsi,
disegno arabeschi
sulla sabbia.
Bianca spumeggia l'onda
e fragorosa ricade in mille gocce,
tra breve l'ombra umida
avvolgerà la terra
buia senza stelle
scenderà la notte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Diana Blancato
Diana Blancato è nata a Torino, risiede a Roma, docente di Lettere al Liceo Pedagogico, ha elaborato una monografia su Cosimo Moschettini economista pugliese del Settecento e la biografia di Antonino Pizzuto, questore durante il Fascismo ed esponente dello Sperimentalismo. Ha pubblicato nel 2007, con Aletti Editore
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donato Leo12 novembre 2016
Bellissima riflessione. Osservare il mare le cui onde fluttuano a volte con violenza a volte con dolcezza, si respira aria di libertà. Oltre l'orizzonte il mistero del domani. Elogio.

