E non sarà solo silenzio
Quando sarà il momento
non andrò via da solo
là dove tramonta la vita
Convocherò le mie parole
tutte le passioni e i turbamenti
e le mie poesie
apriranno il mio corteo
Paggi gentili
reciteranno quei versi
per la strada cosparsa di fiori
e in tanti verranno a reclamarmi
oltre quel cancello
E voi
discendenti di stirpe regale
nei giorni in cui sarete
a gironzolare sulla rocca
o seduti in riva al mare
narrerete di me
ammaliato da quelle bellezze
a condurre il gioco dei ricordi
e raccontarne il mio sublime piacere
nella luce d'ogn'Infinito
consacrata all'eternità
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!