457 lettori online · 360.032 poesie · 7.578 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Famiglia
Famiglia 15 novembre 2016 · lettura 2 min · 973 letture

L’emigrante

Pasquale Farallo 276 poesie pubblicate
+ Segui
Da lontano è ritornato stanco e affaticato ma pur felice che alla fine del suo viaggio può finalmente riabbracciare la sua sposa, la stringe forte al petto lungamente e le pone intorno al collo sorridente Un’esile fil di perle lucenti come stelle come in ciel ne ha viste tante, la sera quando da solo, lontano dalla sua terra cammina per le strade - deserte - e tutto tace ché anche l’anima cerca la sua pace... Ma appena scorge quelle bianche sponde ode stridi d’uccelli al ghermir del vento e vede da lontano la sua sposa che l’attende tra il vociar confuso dei suoi bambini in festa... Gli si apre il cuore, in frenesia di gioia e d’emozioni Allora sa ch’è arrivato finalmente al suo paese tra le sue dolci valli e quei superbi monti ove gorgheggiano chiare e fresche fonti e l’acqua sgorga vivida e cristallina poi rapida s’incammina, anelante al piano Ma tutto questo ei lascia ogni volta che riparte - in silenzio - con un groppo in gola e il cuore gonfio ché gli s’infiamma pure il viso e la lingua duole eppure, saluta sorridendo dalla nave col fazzoletto in mano e gli occhi rossi
♥ 1 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa poesia è frutto di lontanissimi ricordi, più che altro raccontati da mia madre, oggi 91enne, di quando mio padre tornava emigrante dall’Australia, o quando ripartiva dal porto di Napoli, lasciando sua moglie e tre figli (altri due arriveranno dopo), ed io, il più piccolo, non capivo perché il mio papà doveva andare via e piangevo... Ma la poesia vuol essere anche un sentito e doveroso ricordo per tutti gli emigranti che fecero sacrifici immensi per mantenere le loro famiglie e crescere i loro figli stando lontano da casa. A mio padre e a tutti gli emigranti questo mio commosso omaggio.

L'autore
Pasquale Farallo

La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!