Maledetta coscienza

Manca qualcosa
ne ho la certezza,
la coscienza non riposa
eterno senso di inadeguatezza.
Vuoti mentali
in determinati frangenti
nascosti dai boccali
di liquori differenti.
Tante figure intorno
alcune ininfluenti,
altre buon contorno
in situazioni divertenti.
Il tempo non aiuta,
è sempre più veloce,
giovinezza dolce spremuta
di chi parla a bassa voce.
Complimenti futili,
critiche mai tenere
da chi quando sarà cenere
non avrà lasciato memorie utili.
Abbandonarsi alla normalità
o rimanere "speciali",
boicottare la propria identità
o affrontare i propri mali.
Una volta deciso
nessun ripensamento,
a costo di essere deriso,
la moralità unico riferimento.
©
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L'autore
Pietro Arcadio
Ho cominciato a seguire la poesia da poco ispirato da Francesco Guccini, cerco un po di ispirarmi a lui quando scrivo.....con risultati ovviamente diversi.
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