Sui viali spogli del cuore
Anna Maria Scamarda
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M'accendo,
d'una pioggia di stelle viandanti,
smarrite fra le dune del cielo.
Parlano di storie sopite
su fiabe dimenticate dal tempo...
Mi vesto di luna,
sfoglio lastre di ghiaccio
- il cuore steso a un vento impetuoso
sibila lacrime mute.
Erano storie vere,
di carne e fuoco,
che danzavano sulle braci ardenti del sole
trafitto dal vespro.
Si nutrirono di molte primavere
sotto il pianto dei salici
e i sorrisi folli degli arcobaleni.
Poi,
fu un lungo cammino di mortal tristezza.
Gli occhi rimasero lì,
stregati all'ultimo autunno,
sui viali spogli del cuore.
Mai più fiorirono le rose
sulle mani spente di quei giardini.
Solo la memoria del mare
le racconta ancora...
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L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (2)
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Antonella Garzonio17 novembre 2016
Un testo dove l'amore assume i toni di un bene prezioso andato perduto sui viali ora deserti del cuore. Grande emozione, complimenti!
Francesco Rossi17 novembre 2016
Una poetica d'amore dove l'ampiezza del contenuto tocca le corde delle sensibilita'. Il verseggiare armonico tende a dare buona musicalita'. La poetica si impreziosisce d'intenso.


