Memoria
Nulla pervade la memoria del passato.
I giorni profusi alla conoscenza sono logori come in uno sterrato.
I fiori mistici della Primavera sono oasi di una vita intera.
Niente attendeva un bisogno, semmai una chimera.
Quella ardita melodia che fa estasiare il canto,
la ritrovo nei miei cammini come fosse un vanto.
Un diadema arcobaleno firmava il cielo etereo.
Un attimo fuggente si regalava stentoreo.
E nelle fughe stanche dalla mia religione,
non sarò né servo né padrone.
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