Separando i sogni dalle nuvole
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Le parole
danzano sotto l’ombrello.
Non c’è sintonia
con l’andatura da soliloquio e
il cielo punteggiato di chiodi
-novembre spinge i vuoti in un livido spaccato.
Alle parole, basta sapere
che la malinconia
è un vetro di vapore.
Soffiano più calde, tirano giù
le radici delle nuvole.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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S
Sabyr18 novembre 2016
Un'atmosfera ovattata, surreale che suggerisce un sogno . Immagini molto belle. Sembra davvero di poter separare quel sogno dalle nuvole. Davvero apprezzata
moreno marzoli18 novembre 2016
Immagini e versi in simbiosi emergono dalla nebbia dando vita lentamente ad un senso di malinconia che avvolge.

