Riflessi sul muretto di contenimento in novembre
Hariseldom
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A volte il fiume mi parla della mia vita
mentre un timido e scontroso raggio di sole
illumina la lucertola sul muri di contenimento.
Mi chiedo davvero se avessimo mille vite
se davvero diventassimo animali
se... magari quella lucertola era umana.
Che strano quando invecchi poco per volta
come tutto cambi aspetto
persino questo muretto vicino all'Aniene
il fiume dove persi il mio sorriso.
Anticoli in alto osserva questa casa
il tetto ormai da rifare
e gli stivali che lascio in giardino
pieni di fango e letame di vacca.
Coltivo girasoli come allora
ma non ci sono soldati lungo il fiume
con il loro vociare confuso
in una lingua che non capivo allora.
Provo a raccogliere cicoria
ma a chinarmi la schiena grida di dolore
come gridasti tu quel giorno sul fiume
quando quei soldati abusarono di te.
Mi chiedo oggi se avessi potuto fare qualcosa
ma faccio persino fatica a pensare
la tosse di un sigaro avariato
ha bucato i miei polmoni di vecchio.
Questo sole mi fa pensare troppo
torno a casa e mi cucino un brodino
dire che allora odiavo i brodini
ma era un autunno di tanti anni fa.
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