Vado Oltre

E vado Oltre...
Oltre ogni sagoma all'osso cucita
fino al midollo del Mare.
Ogni maschera sottesa
di oscena e bugiarda miseria...
Senza safene e sangue.
Senza graffio di luna e d'argento.
E dormi per mille anni ancora
"anima mia"
tra le nubi migrate nel vento.
Zavorra di polvere ed ossa.
Senza suono leggiadro di Flauto Dolce
sulle dita orfane e contate dall'ombra.
E vola alto sulle accese rive dell'Eden...
Dove dimorano gli Angeli Verdi...
Nell'eloquente e maestose
Città del bianco Silenzio.
©
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Commenti (3)
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Sara Acireale24 novembre 2016
Così bisogna fare, staccarsi da tutto ciò che disturba la mente e il cuore e andare oltre parametri prestabiliti, oltre questo ristretto orizzonte. Andare oltre per alleggerire l'anima dalla zavorra, renderla più pura e eterea. In questi versi la Poetessa dimostra sensibilità umana e poetica
Giovanni6225 novembre 2016
Oltre il tempo, la vita, la morte, oltre dove c'è la conoscenza vera dell'esistenza. Splendidi versi.
Giacomo Scimonelli25 novembre 2016
Andare oltre tutto ciò che è reale... oltre a sofferenza e liberarsi dal peso dell'esistenza che controlla e soffoca... un oltre che possa ristabilire la pace e donare la speranza... versi che mi hanno trasmesso emozione...


