Nell'amarsi
Pareva brancolare nel buio,
muoveva i polpastrelli
fra le lenzuola e la sua pelle
tentava di dipingere la propria anima
fra il biancore.
E percepiva brivido
ad ogni tatto.
Era lei sotto quelle dita,
sotto quell’aspetto
così estranea a sé.
Estranea da sapersi amare
per la prima volta.
Nel buio. Ad occhi chiusi.
Sfiorava le palpebre
ed immagini scorrevano,
scavava lungo i lembi dell’udire,
e fu musica.
Per pochi istanti
si perse nel contare
le pieghe delle labbra
in preda al correre delle sue impronte.
Non credeva di sapersi
finché,
poco più giù, visse battere
la vita.
©
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