Corte
E’ al cospetto del sinedrio che giuro amore e pace
a chi ha seminato in me il fiore della speranza.
Gli occhi tuoi ammalianti raccolgono sorrisi
in una sapiente danza.
Il frutto magnifico della nostra gioia si è incarnato
nel fluire delle nostre anime sospese.
Il figlio di un amore
ha colto nel segno le nostre attese.
Ora non ci rimane che ingraziarci la sorte,
Dio e la sua Onnipotenza ci inviterà a corte.
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